ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

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venerdì 3 settembre 2010

La Nazione

Traversata dell'Arcipelago
Le guardie fermano Bossini
7 isole in 6 giorni: questa l'impresa nella quale si sta cimentando Alessandro Bossini, campione di triathlon e appassionato di avventure fuori dal comune

Sette isole in sei giorni: Bossini affronta l'Arcipegalo Toscano

Livorno, 3 settembre 2010 - Alessandro Bossini, il ragazzo dell'Isola del Giglio (Grosseto) che sta tentando la traversata natatoria dell'arcipelago Toscano, è stato fermato ieri sera, dopo 13 ore di nuoto, a mezzo miglio dalla costa di Montecristo dalla pattuglia del Corpo forestale dello Stato in servizio di vigilanza sull'isola, che fa parte del parco dell'Arcipelago toscano.

Tuttavia il commissario della Federnuoto incaricato di seguire l'impresa ha considerato valida la tappa e Bossini è stato scortato, insieme alle due barche in appoggio, fino a Cala Maestra dove gli sono stati consentiti lo sbarco sull'isola e
l'utilizzo delle strutture per le sue esigenze di atleta. Stamani alle 6.10 Bossini è ripartito alla volta di Pianosa.
Il suo arrivo e' previsto intorno alle 13.

La traversata potrà essere seguita sul sito http://www.bossini.lucavignali.it.

Da Il Tirreno

Pianosa la dolce
Bossini a metà strada

E anche questa è andata. Da Montecristo a Pianosa e Bossini è già a metà strada. L'impresa è più vicina

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/iltirreno/2010/09/03/news/pianosa-la-dolce-bossini-a-meta-strada-2317469

Corri nel Golfo, altro evento...

Si è svolto con grande successo la scorsa domenica a Procchio la terza edizione di Corri nel Golfo, sempre un progetto RUN X YOU e sempre per I Sassi Turchini

http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=33418

Tirreno Elba News

La prima tappa della Traversata

http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=33394

Da Il Tirreno


La cronaca della prima tappa

lunedì 30 agosto 2010

Da Il Reporter

La traversata a nuoto dell'arcipelago toscano



E’ tutto pronto per “Stile libero – Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano” impresa sportiva senza precedenti che Alessandro Bossini, pluricampione italiano di Triathlon si accinge a compiere dal 1° al 7 settembre.

Non pago del periplo dell’Australia, dell’India, del Nepal e del Mediterraneo in bicicletta (raccontati nel volume “Cuore a pedali” per Miraggi edizioni) e delle traversate natatorie in solitario fra Giannutri e il Giglio e fra il Giglio e l’Elba, Bossini cerca di stupirci con quest’impresa al limite dell’incredibile che lo vedrà nuotare per 210 chilometri di mare aperto con il solo ausilio di muta ed occhialini tentando di unire le sette isole dell’Arcipelago Toscano: Giannutri, Giglio, Montecristo, Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona.

Dopo il tuffo di partenza non potrà effettuare pause né avere contatti con barche e supporti galleggianti fino all’isola dove, dopo poche ore di sonno, riprenderà il mare alla volta dell’isola successiva. Una giuria federale FIN vigilerà per omologare la regolarità dell’evento.
Un’impresa di tale levatura si pone molti obiettivi primo fra tutti la valorizzazione delle isole dell’Arcipelago che affiorano da uno dei mare più belli del Mediterraneo; sette perle ancora poco valorizzate; sette universi così lontani, ma vicini. “Il mare non può essere barriera, ma un ponte. Gli isolani sono dipinti come “reclusi dell’Azzurro”, ma nessun uomo è un’isola, ma una penisola attaccata a tradizioni e sentimenti. Vorrei – aggiunge Bossini - che questa traversata diventi la tangibile testimonianza che il mare non è una prigione, ma una via d’incontro. Consideratela la mano che gli isolani si tendono, la voce di appartenenza ad una realtà forte che fa del mare il proprio elemento di coesione e non di divisione”.

Altro obiettivo importante è anche il poter contribuire al miglioramento della conservazione delle biodiversità. Nuotare senza ausilio di mezzi meccanici significa rivalutare la dimensione umana e porsi di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo equilibrio.

Infine, ma non ultima per importanza, l’impresa si prefigge con la sua duplice valenza sportiva e sociale, di abbattere le barriere anche quelle apparentemente incolmabili; quasi per dare l’esempio a tutti di superare quelle incertezze che ci immobilizzano nelle nostre paure quotidiane.
Ecco perché l’evento ben si inserisce nel progetto Run x you e perché tutte le somme raccolte nel corso del suo svolgimento saranno devolute per la realizzazione del progetto “I Sassi turchini”, casa vacanza per disabili che sta sorgendo nel comune di Porto Azzurro all’Isola d’Elba e per il quale Bossini ha recentemente contribuito anche con la partecipazione alla maratona a tappa di 210 chilometri svoltasi dal 30 giugno al 3 luglio, che ha unito Bagno a Ripoli (Firenze) a Porto Azzurro (Isola d'Elba).
E i maratoneti della Run x you saranno al fianco di Alessandro unendo a piedi i due versanti dell’Isola del Giglio (1 settembre) e correndo da Porto Azzurro a Fetovaia sull’Isola d’Elba (4 settembre), in una simbiosi perfetta: la dove il mare e la terra dividono la forza dell’amore degli atleti Run x you, unisce…

Per approfondimenti:
Website: www.alessandrobossini.it - Blog: http://runxyou.blogspot.com
Facebook: gruppo “RUN X YOU – correre con amore” e gruppo Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano
Associazione Volontari Gruppo Elba Website: www.gruppoelba.net - Progetto “I Sassi Turchini” Website: www.sassiturchini.org
Per donazioni: Associazione Volontari Gruppo Elba - www.gruppoelba.net - segreteria@gruppoelba.netQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo Fabrizio Del Bimb

Da Virgilio Notizie

La traversata a nuoto dell'arcipelago toscano



E’ tutto pronto per “Stile libero – Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano” impresa sportiva senza precedenti che Alessandro Bossini, pluricampione italiano di Triathlon si accinge a compiere dal 1° al 7 settembre.

Non pago del periplo dell’Australia, dell’India, del Nepal e del Mediterraneo in bicicletta (raccontati nel volume “Cuore a pedali” per Miraggi edizioni) e delle traversate natatorie in solitario fra Giannutri e il Giglio e fra il Giglio e l’Elba, Bossini cerca di stupirci con quest’impresa al limite dell’incredibile che lo vedrà nuotare per 210 chilometri di mare aperto con il solo ausilio di muta ed occhialini tentando di unire le sette isole dell’Arcipelago Toscano: Giannutri, Giglio, Montecristo, Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona.

Dopo il tuffo di partenza non potrà effettuare pause né avere contatti con barche e supporti galleggianti fino all’isola dove, dopo poche ore di sonno, riprenderà il mare alla volta dell’isola successiva. Una giuria federale FIN vigilerà per omologare la regolarità dell’evento.
Un’impresa di tale levatura si pone molti obiettivi primo fra tutti la valorizzazione delle isole dell’Arcipelago che affiorano da uno dei mare più belli del Mediterraneo; sette perle ancora poco valorizzate; sette universi così lontani, ma vicini. “Il mare non può essere barriera, ma un ponte. Gli isolani sono dipinti come “reclusi dell’Azzurro”, ma nessun uomo è un’isola, ma una penisola attaccata a tradizioni e sentimenti. Vorrei – aggiunge Bossini - che questa traversata diventi la tangibile testimonianza che il mare non è una prigione, ma una via d’incontro. Consideratela la mano che gli isolani si tendono, la voce di appartenenza ad una realtà forte che fa del mare il proprio elemento di coesione e non di divisione”.

Altro obiettivo importante è anche il poter contribuire al miglioramento della conservazione delle biodiversità. Nuotare senza ausilio di mezzi meccanici significa rivalutare la dimensione umana e porsi di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo equilibrio.

Infine, ma non ultima per importanza, l’impresa si prefigge con la sua duplice valenza sportiva e sociale, di abbattere le barriere anche quelle apparentemente incolmabili; quasi per dare l’esempio a tutti di superare quelle incertezze che ci immobilizzano nelle nostre paure quotidiane.
Ecco perché l’evento ben si inserisce nel progetto Run x you e perché tutte le somme raccolte nel corso del suo svolgimento saranno devolute per la realizzazione del progetto “I Sassi turchini”, casa vacanza per disabili che sta sorgendo nel comune di Porto Azzurro all’Isola d’Elba e per il quale Bossini ha recentemente contribuito anche con la partecipazione alla maratona a tappa di 210 chilometri svoltasi dal 30 giugno al 3 luglio, che ha unito Bagno a Ripoli (Firenze) a Porto Azzurro (Isola d'Elba).
E i maratoneti della Run x you saranno al fianco di Alessandro unendo a piedi i due versanti dell’Isola del Giglio (1 settembre) e correndo da Porto Azzurro a Fetovaia sull’Isola d’Elba (4 settembre), in una simbiosi perfetta: la dove il mare e la terra dividono la forza dell’amore degli atleti Run x you, unisce…

Per approfondimenti:
Website: www.alessandrobossini.it - Blog: http://runxyou.blogspot.com
Facebook: gruppo “RUN X YOU – correre con amore” e gruppo Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano
Associazione Volontari Gruppo Elba Website: www.gruppoelba.net - Progetto “I Sassi Turchini” Website: www.sassiturchini.org
Per donazioni: Associazione Volontari Gruppo Elba - www.gruppoelba.net - segreteria@gruppoelba.netQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo Fabrizio Del Bimb

da Sporthabile

Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano per Run x You

Impresa sportiva senza precedenti di Alessandro Bossini

Non pago del periplo dell’Australia, dell’India, del Nepal e del Mediterraneo in bicicletta (raccontati nel volume “Cuore a pedali” per Miraggi edizioni) e delle traversate natatorie in solitario fra Giannutri e il Giglio e fra il Giglio e l’Elba Bossini cerca di stupirci con quest’impresa al limite dell’incredibile che lo vedrà nuotare per 210 chilometri di mare aperto con il solo ausilio di muta ed occhialini tentando di unire le sette isole dell’Arcipelago Toscano: Giannutri, Giglio, Montecristo, Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona.

Dopo il tuffo di partenza non potrà effettuare pause né avere contatti con barche e supporti galleggianti fino all’isola dove, dopo poche ore di sonno, riprenderà il mare alla volta dell’isola successiva. Una giuria federale FIN vigilerà per omologare la regolarità dell’evento.
Un’impresa di tale levatura si pone molti obiettivi primo fra tutti la valorizzazione delle isole dell’Arcipelago che affiorano da uno dei mare più belli del Mediterraneo; sette perle ancora poco valorizzate; sette universi così lontani, ma vicini. “Il mare non può essere barriera, ma un ponte. Gli isolani sono dipinti come “reclusi dell’Azzurro”, ma nessun uomo è un’isola, ma una penisola attaccata a tradizioni e sentimenti. Vorrei – aggiunge Bossini - che questa traversata diventi la tangibile testimonianza che il mare non è una prigione, ma una via d’incontro. Consideratela la mano che gli isolani si tendono, la voce di appartenenza ad una realtà forte che fa del mare il proprio elemento di coesione e non di divisione”.

Altro obiettivo importante è anche il poter contribuire al miglioramento della conservazione delle biodiversità. Nuotare senza ausilio di mezzi meccanici significa rivalutare la dimensione umana e porsi di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo equilibrio.

Infine, ma non ultima per importanza, l’impresa si prefigge con la sua duplice valenza sportiva e sociale, di abbattere le barriere anche quelle apparentemente incolmabili; quasi per dare l’esempio a tutti di superare quelle incertezze che ci immobilizzano nelle nostre paure quotidiane.
Ecco perché l’evento ben si inserisce nel progetto Run x you e perché tutte le somme raccolte nel corso del suo svolgimento saranno devolute per la realizzazione del progetto “I Sassi turchini”, casa vacanza per disabili che sta sorgendo nel comune di Porto Azzurro all’Isola d’Elba e per il quale Bossini ha recentemente contribuito anche con la partecipazione alla maratona a tappa di 210 chilometri svoltasi dal 30 giugno al 3 luglio, che ha unito Bagno a Ripoli (Firenze) a Porto Azzurro (Isola d'Elba).

(Fonte: Run X You)

mercoledì 18 agosto 2010

Da Canale 50

NUOTERA' PER 210 KM PER UNIRE LE 7 ISOLE TOSCANE IN 6 GIORNI
Domenica 01 Agosto 2010 09:10

Sette isole, 210
chilometri di mare aperto, in sei giorni. E' l'impresa, 'Stile
libero-Traversata a nuoto dell'Arcipelago Toscanò, che sta
preparando Alessandro Bossini, pluricampione italiano di
Triathlon. Dopo la circumnavigazione in bicicletta
dell'Australia, dell'India, del Nepal e del Mediterraneo
(raccontati nel volume 'Cuore a pedali', Miraggi edizioni) e le
traversate natatorie in solitario fra Giannutri e il Giglio e
fra il Giglio e l'Elba, Bossini tornerà nel mare toscano dal 1°
al 7 settembre.
L'atleta nuoterà per 210 chilometri in mare aperto con il
solo ausilio di muta ed occhialini tentando di unire le sette
isole dell'Arcipelago Toscano: Giannutri, Giglio, Montecristo,
Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona. Dopo il tuffo di partenza non
potrà effettuare pause, né avere contatti con barche e
supporti galleggianti fino all'isola da dove, dopo poche ore di
sonno, riprenderà il mare alla volta di quella successiva. Una
giuria federale FIN vigilerà per omologare la regolarità
dell'evento.
Tra gli obiettivi, indicati in una nota, Bossini punta a
valorizzare l'Arcipelago toscano; contribuire al miglioramento
della conservazione delle biodiversità; nuotare senza ausilio
di mezzi meccanici per rivalutare la dimensione umana, ponendosi
di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo
equilibrio. Infine, l'impresa si inserisce nel progetto 'Run x
you': tutte le somme raccolte saranno devolute per la
realizzazione del progetto 'I Sassi turchini', casa vacanza per
disabili che sta sorgendo nel comune di Porto Azzurro all'Isola
d'Elba.

Da Buttero d'argento.it

Count down per la Traversata a nuoto dell'Arcipelago toscano

Lunedì 02 Agosto 2010 12:10
Alessandro Bossini tenta ciò che nessun uomo ha mai provato prima e lo fa coniugando i valori dello sport con quelli della promozione del territorio e della solidarietà con il progetto Run x you

Grosseto: E’ tutto pronto per “Stile libero – Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano” impresa sportiva senza precedenti che Alessandro Bossini, pluricampione italiano di Triathlon si accinge a compiere dal 1° al 7 settembre.

Da Milano Press

La traversata a nuoto dell'arcipelago toscano

7 isole in 6 giorni e 210 chilometri di mare aperto per un’impresa che resterà a lungo nella memoria e nei Guiness. Alessandro Bossini tenta ciò che nessun uomo ha mai provato prima e lo fa coniugando i valori dello sport con quelli della promozione del territorio e della solidarietà con il progetto Run x you. E’ tutto pronto per “Stile libero – Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano” impresa sportiva senza precedenti che Alessandro Bossini, pluricampione italiano di Triathlon si accinge a compiere dal 1° al 7 settembre. Non pago del periplo dell’Australia, dell’India, del Nepal e del Mediterraneo in bicicletta (raccontati nel volume “Cuore a pedali” per Miraggi edizioni) e delle traversate natatorie in solitario fra Giannutri e il Giglio e fra il Giglio e l’Elba Bossini cerca di stupirci con quest’impresa al limite dell’incredibile che lo vedrà nuotare per 210 chilometri di mare aperto con il solo ausilio di muta ed occhialini tentando di unire le sette isole dell’Arcipelago Toscano: Giannutri, Giglio, Montecristo, Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona. Dopo il tuffo di partenza non potrà effettuare pause né avere contatti con barche e supporti galleggianti fino all’isola dove, dopo poche ore di sonno, riprenderà il mare alla volta dell’isola successiva. Una giuria federale FIN vigilerà per omologare la regolarità dell’evento. Un’impresa di tale levatura si pone molti obiettivi primo fra tutti la valorizzazione delle isole dell’Arcipelago che affiorano da uno dei mare più belli del Mediterraneo; sette perle ancora poco valorizzate; sette universi così lontani, ma vicini. “Il mare non può essere barriera, ma un ponte. Gli isolani sono dipinti come “reclusi dell’Azzurro”, ma nessun uomo è un’isola, ma una penisola attaccata a tradizioni e sentimenti. Vorrei – aggiunge Bossini - che questa traversata diventi la tangibile testimonianza che il mare non è una prigione, ma una via d’incontro. Consideratela la mano che gli isolani si tendono, la voce di appartenenza ad una realtà forte che fa del mare il proprio elemento di coesione e non di divisione”. Altro obiettivo importante è anche il poter contribuire al miglioramento della conservazione delle biodiversità. Nuotare senza ausilio di mezzi meccanici significa rivalutare la dimensione umana e porsi di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo equilibrio. Infine, ma non ultima per importanza, l’impresa si prefigge con la sua duplice valenza sportiva e sociale, di abbattere le barriere anche quelle apparentemente incolmabili; quasi per dare l’esempio a tutti di superare quelle incertezze che ci immobilizzano nelle nostre paure quotidiane. Ecco perché l’evento ben si inserisce nel progetto Run x you e perché tutte le somme raccolte nel corso del suo svolgimento saranno devolute per la realizzazione del progetto “I Sassi turchini”, casa vacanza per disabili che sta sorgendo nel comune di Porto Azzurro all’Isola d’Elba e per il quale Bossini ha recentemente contribuito anche con la partecipazione alla maratona a tappa di 210 chilometri svoltasi dal 30 giugno al 3 luglio, che ha unito Bagno a Ripoli (Firenze) a Porto Azzurro (Isola d'Elba). E i maratoneti della Run x you saranno al fianco di Alessandro unendo a piedi i due versanti dell’Isola del Giglio (1 settembre) e correndo da Porto Azzurro a Fetovaia sull’Isola d’Elba (4 settembre), in una simbiosi perfetta: la dove il mare e la terra dividono la forza dell’amore degli atleti Run x you, unisce…

Per approfondimenti: Website: www.alessandrobossini.it - Blog: http://runxyou.blogspot.com
Facebook: gruppo “RUN X YOU – correre con amore” e gruppo Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano
Associazione Volontari Gruppo Elba Website: www.gruppoelba.net - Progetto “I Sassi Turchini” Website: www.sassiturchini.org

Da Il Tirreno

Le sette isole dell'uomo-pesce, da Giannutri a Gorgona a nuoto

Toccherà una dopo l'altra le isole dell'Arcipelago Toscano nuotando bracciata dopo bracciata, ma rischia di non poter raggiungere le coste di alcune isole perché «il Parco non gli ha dato il permesso».

Sta per compiere una impresa eccezionale, unica in Italia, ma più delle correnti e del libeccio, delle meduse e degli squali verdesca teme la burocrazia. Sì, perché l'uomo-pesce che dal 1º settembre per 7 giorni toccherà una dopo l'altra le isole dell'Arcipelago Toscano nuotando bracciata dopo bracciata, racconta di rischiare di non poter raggiungere le coste di Pianosa, Giannutri, Montecristo e Gorgona perché «il Parco non gli ha dato il permesso». Così, mentre macina un miglio dopo l'altro in mare o mentre si arrampica in mountain bike per fare fiato, Alessandro Bossini, triatleta di grande spessore e esploratore dei nostri mari, spera di non trovare qualche solerte funzionario che lo rimandi indietro mentre sta per prendere terra alla fine di una delle sue terribili tappe.

Isole off limits allora?
«Sì, rischio di dovermi fermare per non entrare nelle zone A del parco perchè potrei disturbare la fauna. Eppure siamo solo io che nuoto e una canoa che mi accompagna. E mi chiedo, cosa serve un parco se gli uomini non ci possono entrare anche se non inquinano? Mah...»

Come è nata l'idea del giro delle isole dell'Arcipelago a nuoto?
«Non è una cosa che è nata all'improvviso. Ho fatto già diverse tratte tra un'isola e l'altra e così tutti mi suggerivano di metterle insieme per fare un'impresa che nessuno ha ancora fatto. Uno che vive su un'isola poi ha il mare come confine... E mi piace l'idea di promuovere il nostro ambiente marino, per questo non capisco davvero perché il Parco mi faccia dei problemi».
Come si svolgerà la maxi nuotata?
«Partenza all'alba del primo settembre da Giannutri fino al Giglio per la prima tappa. Ho calcolato di poter nuotare a una velocità di quattro chilomentri l'ora che però varierà in base alle condizioni meteomare e alla stanchezza che crescerà tappa dopo tappa. Poi toccherà alla tratta più lunga, Giglio-Montecristo di 55 chilometri. Da Montecristo raggiungerò Pianosa, poi l'Elba e infine Capraia per arrivare il 6 a Gorgona con un'altra tappa da 45 chilometri».



Stanchezza a parte, quali saranno i problemi più grossi in questi oltre duecento chilometri?
«Non ho mai smesso di allenarmi in questi mesi e dallo scorso ottobre ho rafforzato la parte in mare. Non sono un nuotatore agonista e mi piace alternare bici e corsa all'acqua. I problemi: in sette giorni di mare aperto sarà impossibile non incontrare cattivo tempo. Sicuramente qualche temporale e mare mosso ma io andrò lo stesso. Ormai tutto è organizzato e troppe persone sono impegnate in questa impresa».

Meduse e pesci le fanno paura?
«Per i pesci non ci sono problemi, semmai sono le meduse a preoccuparmi. Nella passata traversata per Montecristo erano così fitte da non passarci e anche se avevo la muta e la maschera le spore mi irritarono così la gola che ogni poco mi dovevo fermare per bere acqua dolce.
Questa volta abbiamo pensato ad una rete che sarà trainata dalla barca che mi precede e che dovrebbe intercettare la maggior parte di questi celenterati facendomi nuotare in un'acqua quasi sgombra».
Torniamo ai problemi burocratici.
«Già, il brutto è che questo non dipende dalla mia volontà o dalla mia capacità di allenamento. Il Parco non mi ha concesso il patrocinio e mi chiedo quali danni io possa fare. Spavento i granchi? Mi hanno detto che poteva andare a patto che non entrassi nelle zone A e che dormissi in barca. Dopo 18 ore di nuoto mi farete dormire magari su uno scoglio?" ho detto io...»

Come farà a seguire la direzione esatta?
«Userò un Gps per non scarrocciare, altrimenti rischio di perdere la rotta».

Un'impresa da lupo solitario?
«No, anzi, tutti quelli che lo vogliono possono seguirmi in canoa o a nuoto nei tratti che preferiscono. Cento metri o tutto il percorso. Tantissimi amici del del Giglio per esempio mi accompagneranno negli ultimi metri e lo stesso succederà il giorno dopo con la partenza da Campese. Poi proseguirò da solo».


Il Tirreno seguirà tappa per tappa la navigazione con gallerie fotografiche e interviste che saranno pubblicate anche su www.iltirreno.it.

Da Il Tirreno

Bossini nuota tra le isole dell'Arcipelago
Nuova sfida estrema per il triatleta maremmano: l'obiettivo è entrare nel Guinness

GROSSETO. Adesso il suo obiettivo è la traversata a nuoto dell'Arcipelago toscano: 7 isole, con 210 km di mare aperto da coprire in sei giorni. Alessandro Bossini punta dritto al Guinness dei primati. Il pluricampione italiano di triathlon si sta preparando per l'impresa che avrà luogo fra un mese, dal 1º al 7 settembre. Giannutri, Giglio, Montecristo, Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona le tappe. Dopo il tuffo di partenza non potrà effettuare pause né avere contatti con barche e supporti galleggianti fino all'isola dove, dopo poche ore di sonno, riprenderà il mare alla volta dell'isola successiva. Una giuria federale Fin vigilerà per omologare la regolarità dell'evento, che ha anche gli scopi della solidarietà: la raccolta di somme da destinare al progetto "Run x you" (casa vacanza per disabili "I Sassi Turchini" in fase di realizzazione a Porto Azzurro, Isola d'Elba). «Il mare non può essere barriera, ma deve essere un ponte - dice Bossini, già protagonista di traversate in solitario tra le isole dell'arcipelago nonché di altre imprese ai limiti, in bici - Gli isolani sono dipinti come "reclusi dell'Azzurro", ma nessun uomo è un'isola, ma una penisola attaccata a tradizioni e sentimenti. Vorrei- che questa traversata diventi la tangibile testimonianza che il mare non è una prigione, ma una via d'incontro. Consideratela la mano che gli isolani si tendono, la voce di appartenenza ad una realtà forte che fa del mare il proprio elemento di coesione e non di divisione». Altro obiettivo importante è anche il poter contribuire al miglioramento della conservazione delle biodiversità. Nuotare senza ausilio di mezzi meccanici significa rivalutare la dimensione umana e porsi di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo equilibrio. Chi volesse saperne di più può consultare il sito www.alessandrobossini.it. Blog: http://runxyou.blogspot.com

Da Dolce far nuoto

210 chilometri a nuoto per unire le isole dell'Arcipelago toscano

Sei giorni per nuotare in mare aperto, lungo 210 chilometri, attraverso le sette isole dell’Arcipelago toscano. Alessandro Bossini, pluricampione italiano di Triathlon tenterà l’impresa il primo settembre. E non è nuovo a simili prove: l’atleta aveva già circumnavigato in bicicletta l’Australia, l’India, il Nepal e il Mediterraneo (raccontando le imprese nel volume “Cuore a pedali”) e aveva già attraversato a nuoto in solitario il mare fra Giannutri e il Giglio e fra il Giglio e l’Elba.

L’atleta nuoterà per 210 chilometri in mare aperto con il solo ausilio di muta ed occhialini tentando di unire le sette isole dell’Arcipelago Toscano: Giannutri, Giglio, Montecristo,Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona. Dopo il tuffo di partenza non potrà effettuare pause, nè avere contatti con barche e supporti galleggianti fino all’isola da dove, dopo poche ore di sonno, riprenderà il mare alla volta di quella successiva.

Una giuria federale FIN vigilerà per omologare la regolarità dell’evento. Tra gli obiettivi, indicati in una nota, Bossini punta a valorizzare l’Arcipelago toscano; contribuire al miglioramento della conservazione delle biodiversità; nuotare senza ausilio di mezzi meccanici per rivalutare la dimensione umana, ponendosi di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo equilibrio.

Da In Toscana

L'arcipelago toscano? Si attraversa a nuoto

Il primo settembre al via l'impresa di Alessandro Bossini. Nuoterà per 210 km in mare aperto per sei giorni
. E’ tutto pronto per “Stile libero – Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano” impresa sportiva senza precedenti che Alessandro Bossini, pluricampione italiano di Triathlon si accinge a compiere dal 1° al 7 settembre. Non pago del periplo dell’Australia, dell’India, del Nepal e del Mediterraneo in bicicletta (raccontati nel volume “Cuore a pedali” per Miraggi edizioni) e delle traversate natatorie in solitario fra Giannutri e il Giglio e fra il Giglio e l’Elba Bossini cerca di stupirci con quest’impresa al limite dell’incredibile che lo vedrà nuotare per 210 chilometri di mare aperto con il solo ausilio di muta ed occhialini tentando di unire le sette isole dell’Arcipelago Toscano: Giannutri, Giglio, Montecristo, Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona.

Dopo il tuffo di partenza non potrà effettuare pause né avere contatti con barche e supporti galleggianti fino all’isola dove, dopo poche ore di sonno, riprenderà il mare alla volta dell’isola successiva. Una giuria federale FIN vigilerà per omologare la regolarità dell’evento. Un’impresa di tale levatura si pone molti obiettivi primo fra tutti la valorizzazione delle isole dell’Arcipelago che affiorano da uno dei mare più belli del Mediterraneo; sette perle ancora poco valorizzate; sette universi così lontani, ma vicini.

“Il mare non può essere barriera, ma un ponte. Gli isolani sono dipinti come “reclusi dell’Azzurro”, ma nessun uomo è un’isola, ma una penisola attaccata a tradizioni e sentimenti. Vorrei – aggiunge Bossini - che questa traversata diventi la tangibile testimonianza che il mare non è una prigione, ma una via d’incontro. Consideratela la mano che gli isolani si tendono, la voce di appartenenza ad una realtà forte che fa del mare il proprio elemento di coesione e non di divisione”.

Altro obiettivo importante è anche il poter contribuire al miglioramento della conservazione delle biodiversità. Nuotare senza ausilio di mezzi meccanici significa rivalutare la dimensione umana e porsi di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo equilibrio. Infine, ma non ultima per importanza, l’impresa si prefigge con la sua duplice valenza sportiva e sociale, di abbattere le barriere anche quelle apparentemente incolmabili; quasi per dare l’esempio a tutti di superare quelle incertezze che ci immobilizzano nelle nostre paure quotidiane. Ecco perché l’evento ben si inserisce nel progetto Run x you e perché tutte le somme raccolte nel corso del suo svolgimento saranno devolute per la realizzazione del progetto “I Sassi turchini”, casa vacanza per disabili che sta sorgendo nel comune di Porto Azzurro all’Isola d’Elba e per il quale Bossini ha recentemente contribuito anche con la partecipazione alla maratona a tappa di 210 chilometri svoltasi dal 30 giugno al 3 luglio, che ha unito Bagno a Ripoli (Firenze) a Porto Azzurro (Isola d'Elba).

da Maremma News

Countodown per la traversata a nuoto dell'Arciepalgo toscano

Alessandro Bossini tenta ciò che nessun uomo ha mai provato prima e lo fa coniugando i valori dello sport con quelli della promozione del territorio e della solidarietà con il progetto Run x you

Grosseto: E’ tutto pronto per “Stile libero – Traversata a nuoto dell’Arcipelago Toscano” impresa sportiva senza precedenti che Alessandro Bossini, pluricampione italiano di Triathlon si accinge a compiere dal 1° al 7 settembre.
Non pago del periplo dell’Australia, dell’India, del Nepal e del Mediterraneo in bicicletta (raccontati nel volume “Cuore a pedali” per Miraggi edizioni) e delle traversate natatorie in solitario fra Giannutri e il Giglio e fra il Giglio e l’Elba Bossini cerca di stupirci con quest’impresa al limite dell’incredibile che lo vedrà nuotare per 210 chilometri di mare aperto con il solo ausilio di muta ed occhialini tentando di unire le sette isole dell’Arcipelago Toscano: Giannutri, Giglio, Montecristo, Pianosa, Elba, Capraia e Gorgona.
Dopo il tuffo di partenza non potrà effettuare pause né avere contatti con barche e supporti galleggianti fino all’isola dove, dopo poche ore di sonno, riprenderà il mare alla volta dell’isola successiva. Una giuria federale FIN vigilerà per omologare la regolarità dell’evento.
Un’impresa di tale levatura si pone molti obiettivi primo fra tutti la valorizzazione delle isole dell’Arcipelago che affiorano da uno dei mare più belli del Mediterraneo; sette perle ancora poco valorizzate; sette universi così lontani, ma vicini. “Il mare non può essere barriera, ma un ponte. Gli isolani sono dipinti come “reclusi dell’Azzurro”, ma nessun uomo è un’isola, ma una penisola attaccata a tradizioni e sentimenti. Vorrei – aggiunge Bossini - che questa traversata diventi la tangibile testimonianza che il mare non è una prigione, ma una via d’incontro. Consideratela la mano che gli isolani si tendono, la voce di appartenenza ad una realtà forte che fa del mare il proprio elemento di coesione e non di divisione”.
Altro obiettivo importante è anche il poter contribuire al miglioramento della conservazione delle biodiversità. Nuotare senza ausilio di mezzi meccanici significa rivalutare la dimensione umana e porsi di fronte alla natura come fruitore rispettoso del suo equilibrio.
Infine, ma non ultima per importanza, l’impresa si prefigge con la sua duplice valenza sportiva e sociale, di abbattere le barriere anche quelle apparentemente incolmabili; quasi per dare l’esempio a tutti di superare quelle incertezze che ci immobilizzano nelle nostre paure quotidiane.
Ecco perché l’evento ben si inserisce nel progetto Run x you e perché tutte le somme raccolte nel corso del suo svolgimento saranno devolute per la realizzazione del progetto “I Sassi turchini”, casa vacanza per disabili che sta sorgendo nel comune di Porto Azzurro all’Isola d’Elba e per il quale Bossini ha recentemente contribuito anche con la partecipazione alla maratona a tappa di 210 chilometri svoltasi dal 30 giugno al 3 luglio, che ha unito Bagno a Ripoli (Firenze) a Porto Azzurro (Isola d'Elba).

giovedì 8 luglio 2010

Tirreno Elba News

www.tenws.it

RUN FOR YOU, UN'EMOZIONE LUNGA 200 CHILOMETRI
CONCLUSO DOPO 4 GIORNI E 200 KM L'EVENTO DI SPORT E SOLIDARIETA'
Si è conclusa dopo 4 giorni ed oltre 200 chilometri percorsi la straordinaria maratona dell’amore Run x you e si è chiusa nella piazza di Porto Azzurro al tramonto di sabato 3 luglio nello stesso modo con cui si era aperta la mattina di mercoledì 30 giugno a Bagno a Ripoli: in un tripudio di maglie, palloncini e magliette arancioni. Sì è concluso un evento di sport e solidarietà in cui non c’era niente da vincere se non l’emozione lunga 4 giorni e oltre 200 chilometri che ha unito in un concreto ponte di solidarietà Bagno a Ripoli sede dell’Associazione Volontari Gruppo Elba e Porto Azzurro dove sta sorgendo la residenza I Sassi Turchini.

Un gruppo straordinario di atleti di diverse età, origini ed estrazione ha portato a conclusione questo evento di cui non si ricordano precedenti nella storia dello sport e della solidarietà. Hanno combattuto e poi vinto vinto il caldo soffocante, l’umidità fastidiosa e la fatica che piega le gambe.

Hanno combattuto insieme, giorno per giorno, con contratture e vesciche ai piedi, ma non si sono mai persi d’animo e non hanno mai perso né il sorriso né la voglia di farcela. Un gruppo straordinario di uomini e di donne che si è unito, fondendosi quasi in un corpo solo, nella gioia e nella sofferenza di fare qualcosa di concreto per gli altri.

Quanta potenza ha l’energia dell’amore, quanta benzina accende gli animi delle persone di buona volontà quando decidono di farcela e quanta forza dentro si sprigiona da chi esausto, vuole dimostrare che il cuore può più delle gambe.

La Toscana che hanno attraversato si è dimostrata generosa e gli ha accolti sempre con entusiasmo. Tutte le persone incontrate lungo il cammino sono rimaste colpite da ciò che stavano facendo e gli hanno voluto donare qualcosa di loro come ricordo: chi un sorriso, chi una pacca sulla spalla, chi un incitamento e chi una borraccia d’acqua. Sono stati poi i volti entusiasti dei ragazzi del Gruppo Elba a dare sul finale, quell’energia che mancava ai muscoli per affrontare gli ultimi chilometri.

Michele Innocenti l’ideatore della Run x You e il grande ironman Alessandro Bossini che ha sfidato per mare il canale di Piombino, sono stati i primi a giungere a Porto Azzurro con il loro sorriso aperto e genuino e l’occhio lucido pronto a sciogliersi in tanta gioia. Erano scortati dal gruppo storico della Run x you composto da: Antonio Schiavone, Francesco Cucca, Fabrizio Pierulivo, Alfredo Fontana, Marco Manzoli, Alessandro Calattini, Antonella Giorgetta e Loredana Cesari a cui lungo il cammino si erano uniti i runner Marzio Nucci, Riccardo Turchi, Simone Neri, Sandro Tafani e i nuotatori Luca Fanciulli, Alessandro Masetti, Francesco Masetti e Gianni Stecchi.

Un’esperienza unica, un’evento che ha lasciato nel cuore di tutti valori veri ed insegnamenti indelebili che rimarrano nell’albun dei ricordi di chi igli ha vissuti.

Il Cittadino

http://www.ilcittadinoonline.it/index.php?id=29346

COLLE DI VAL D'ELSA. Dopo 4 giorni e oltre 200 chilometri percorsi, si è conclusa lo scorso sabato nella piazza di Porto Azzurro la maratona della solidarietà, “Run x you”, che nei giorni scorsi ha toccato anche Colle di Val d’Elsa.
E’ stata la piscina Olimpia, infatti, ad ospitare l’arrivo della prima tappa, che ha preso il via a Bagno a Ripoli con uno starter di eccezione, l’attore Leonardo Pieraccioni (in foto con Aleandro Baldi), affiancato dal sindaco, Luciano Bartolini.
La serata di accoglienza della corsa – organizzata dalla Polisportiva Olimpia e che ha visto anche la presenza del primo cittadino colligiano, Paolo Brogioni - è stata animata da musica, cabaret e danza, con le ballerine dell’Accademia di Certaldo e il trio comico “I Rintrionati”.
Nei giorni successivi, la corsa – organizzata dal podista Michele Innocenti e dal gruppo Elba Onlus per raccogliere fondi a favore della residenza-vacanza per disabili “I Sassi Turchini” di Porto Azzurro – è proseguita verso Marina di Bibbona e Piombino.
Qui sabato (3 luglio), Alessandro Bossini, Pegaso d'oro della Regione Toscana per meriti sportivi, ha dato simbolicamente il “cambio” a Michele Innocenti, tuffandosi in mare, nel canale di Piombino, per raggiungere a nuoto Cavo sull'Isola d'Elba insieme ad altri nuotatori. Sull’isola, poi, il gruppo dei podisti e quello dei nuotatori si sono riuniti per l’ultimo tratto della corsa fino a Porto Azzurro.
Grande la soddisfazione degli organizzatori per l’accoglienza ricevuta da enti locali e semplici cittadini durante tutto il percorso.
“In questo evento di sport e solidarietà – commentano – non c’era niente da vincere se non l’emozione lunga 4 giorni e oltre 200 chilometri che ha unito in un concreto ponte di solidarietà Bagno a Ripoli, sede dell’Associazione Volontari Gruppo Elba, a Porto Azzurro, dove sta sorgendo la residenza I Sassi Turchini. Abbiamo potuto contare su un gruppo straordinario di atleti di diverse età, origini ed estrazione, che ha portato a conclusione una manifestazione unica nel suo genere. La Toscana che abbiamo attraversato si è dimostrata generosa e ci ha accolti sempre con entusiasmo. Tutte le persone incontrate lungo il cammino sono rimaste colpite da ciò che stavano facendo e gli hanno voluto donare qualcosa di loro come ricordo: un sorriso, una pacca sulla spalla, un incitamento, una borraccia d’acqua. Poi, sono stati i volti entusiasti dei ragazzi del Gruppo Elba a darci, sul finale, quell’energia che mancava ai muscoli per affrontare gli ultimi chilometri”.
Insieme a Michele Innocenti e ad Alessandro Bossini, la corsa ha visto protagonisti: Antonio Schiavone, Francesco Cucca, Fabrizio Pierulivo, Alfredo Fontana, Marco Manzoli, Alessandro Calattini, Antonella Giorgetta e Loredana Cesari, affincati, lungo il percorso, dai podisti Marzio Nucci, Riccardo Turchi, Simone Neri, Sandro Tafani e dai nuotatori Luca Fanciulli, Alessandro Masetti, Francesco e Gianni Masetti. L
a “Run x you” ha potuto contare anche sul patrocinio delle province e dei Comuni attraversati e di numerosi soggetti: la Croce Rossa Italiana; la Protezione Civile Nazionale; Volkwagen Firenze; Sita; Amici del Gommone di Empoli; Taxi Milano 25; Sky; Toscana&Chianti News; La Nazione; Radio Toscana Firenze; Rbc Radio Grosseto; Rtv 38; Gelato Carapina Firenze e numerosi artisti che erano presenti alla serata finale a Porto Azzurro a titolo gratuito.