ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

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domenica 2 gennaio 2011

2011 Run x you, presenti!


2011: I Sassi Turchini c'è!

Correremo e nuoteremo ancora attraversando boschi, valli, colline e mare di mzza Toscana:da Bagno a Ripoli a Porto Azzurro. 200 chilometri di terra e 20 chilometri di mare!

Ci ritroveremo ancora lì, nella piazza di Porto Azzurro per festeggiare ancora, quest'anno l'inaugurazione della residenza I Sassi Turchini.

I ragazzi della RUN X YOU non abbandonano gli amici finchè il sogno non diventa realtà. Buon 2011 a tutti!

sabato 25 settembre 2010

3 grandi della Run x You in vista di Vodnany


“A piedi per l’Europa” da Piombino a Vodnany per 1.300 Km. in 5 giorni e 4 notti con 12 podisti che, a turno, si alternano per dare vita ad un evento sportivo senza uguali.

Un’iniziativa nata per rinsaldare il gemellaggio, fra la Val di Cornia e la Boemia, ma che va ben oltre con i suoi messaggi.

Non una gara agonistica perché tutti i partecipanti alla staffetta sono, al termine, vincitori. Non una competizione visto che gli atleti sono pronti a supportarsi l’uno con l’altro avendo come unico obiettivo quello di arrivare alla meta e non ci sono neppure record da migliorare o… medaglie da ricevere.

Allora, stando così le cose, quale è il vero significato di una simile manifestazione?

Una semplice staffetta podistica fatta da 12 atleti (uomini e donne di cui ben 3 della Run x you) che si danno il cambio ad ogni ora e che porteranno nella Repubblica Ceka la bandiera della Val di Cornia realizzata appositamente da un artista sanvincenzino e che sarà consegnata nelle mani del sindaco di Vodnany come simbolo d’amicizia.

Un messaggio di fratellanza attraverso lo sport per diffondere un messaggio culturale di scoperta dei piccoli borghi d’Europa. Una vera concreta promozione del territorio toscano lunga 1300 chilometri fra le strade d’Italia, Austria, Germania e Repubblica Ceca.

Oltre 250 comuni attraversati a piedi in questa corsa che permette di attraversare mondi e panorami diversi, seguendo percorsi che interessano quella che si definisce comunemente “la provincia” dell’Europa fatta di piccole città , piccole realtà, piccoli paesi.

Un’Europa fatta di piccole realtà, della grandezza dell’amore delle persone comuni, quelle che sanno ricevere e donare amore, senza pregiudizi.

In questo contesto ben s’inserisce anche la presenza significativa di ben 3 grandi atleti, cardini del gruppo “Run X You”: gli elbani Antonio Schiavone, Alfredo Fontana e Fabrizio Pierulivo sapranno ben farsi valere e faranno sventolare la bandiera arancione della “corsa dell’amore” per le strade di mezza Europa, fino a “A iedi per l’Europa” da Piombino a Vodnany per 1.300 Km. in 5 giorni e 4 notti con 12 podisti che, a turno, si alternano per dare vita ad un evento sportivo senza uguali.
Un’iniziativa nata per rinsaldare il gemellaggio, fra la Val di Cornia e la Boemia, ma che va ben oltre con i suoi messaggi.
Non una gara agonistica perché tutti i partecipanti alla staffetta sono, al termine, vincitori. Non una competizione visto che gli atleti sono pronti a supportarsi l’uno con l’altro avendo come unico obiettivo quello di arrivare alla meta e non ci sono neppure record da migliorare o… medaglie da ricevere.
Allora, stando così le cose, quale è il vero significato di una simile manifestazione?
Una semplice staffetta podistica fatta da 12 atleti (uomini e donne) che si danno il cambio ad ogni ora e che porteranno nella Repubblica Ceka la bandiera della Val di Cornia realizzata appositamente da un artista sanvincenzino e che sarà consegnata nelle mani del sindaco di Vodnany come simbolo d’amicizia.
Un messaggio di fratellanza attraverso lo sport per diffondere un messaggio culturale di scoperta dei piccoli borghi d’Europa. Una vera concreta promozione del territorio toscano lunga 1300 chilometri fra le strade d’Italia, Austria, Germania e Repubblica Ceca.
Oltre 250 comuni attraversati a piedi in questa corsa che permette di attraversare mondi e panorami diversi, seguendo percorsi che interessano quella che si definisce comunemente “la provincia” dell’Europa fatta di piccole città , piccole realtà, piccoli paesi.
Un’Europa fatta di piccole realtà, della grandezza dell’amore delle persone comuni, quelle che sanno ricevere e donare amore, senza pregiudizi.
In questo contento ben s’inserisce anche la presenza di 3 grandi atleti, cardini del gruppo “Run X You”: gli elbani Antonio Schiavone, Alfredo Fontana e Fabrizio Pierulivo faranno sventolare la bandiera arancione della “corsa dell’amore” per le strade di mezza Europa.

In tutto questo grande evento esiste, comunque vada, una certezza: all’arrivo ci saranno forti strette di mano e abbracci sinceri dati da persone con le quali sarà bello stare insieme, e, con le quali ci sarà la possibilità di proporre un appuntamento per altri incontri e per altre occasioni da vivere insieme.

Allora ci domandiamo: Non è forse questo il vero cardine dell’integrazione e della costruzione di una vera Europa Unita?

Non è forse il grande cuore degli uomini comuni che costruisce, la dove i grandi disgregano?
Noi come Run x You siamo orgogliosi di Alfredo, Antonio e Fabrizio e lanciamo a tutti la sfida.

La bandiera della RUN X YOU è a disposizione per tutti coloro che, in ogni angolo del mondo vogliono portare messaggi d'amore

Il nostro nobile silenzio

Questo momento di silenzio lungo quasi un mese e iniziato dopo la straordinaria traversata dell'Arcipelago Toscano realizzata dal nostro grande Alessandro Bossini ed entrata nel Guiness dei primati ha un perchè e ve la dobbiamo spiegare.

Ci siamo volutamente tirati fuori dalle polemiche, dai chiacchiericci e dal cercar palcoscenici che non ci spettano.

Noi abbiamo ben chiaro chi siamo cosa vogliamo fare e prima di tutte le nostre imprese lo dichiariamo nero su bianco alla stampa per evitare equivoci e superficialità.

Tutto ciò che si è scatenato durante la traversata non c'interessa e non ci riguarda.

Non vogliamo farci trascinare su piani non nostri, che peraltro non ci competono.

Per noi conta solo il cuore, la passione, la fatica e l'amore che da atleti, nel nostro piccolo cerchiamo di donare.

Ecco, doverosamente spegato il nostro black out

giovedì 2 settembre 2010

2a tappa Traversata: Giglio-Montecristo: la burocrazia il grande nemico


Era una tappa dura ed impegnativa e tutti lo sapevano, ma più che un fastidioso vento di scirocco potè la burocrazia italica...
E’ vero che una legge nazionale del 1971 impedisce di fatto manifestazioni sportive in aree marine protette, ma è anche vero che le leggi vanno sapute leggere e poi interpretate con coerenza perché una cosa è, ad esempio, una gara di potenti fuoribordo ed altra un solitario nuotatore che sfida se stesso e la natura proprio in virtù del rispetto che ha per il mare.
Fatto sta che, già in tarda mattinata mentre tutto scorreva nel migliore dei modi, alla “truppa” di Bossini è arrivata la perentoria comunicazione che l’atleta si sarebbe dovuto fermare ad un miglio da Montecristo pena l’invio di un mezzo a fermalo… Come davvero non ci è dato di sapere anche se saremmo curiosi di sapere se, il buon Alessandro dopo 55 chilometri di nuoto avrebbe dovuto fare marcia indietro e farne altri 55…
Mentre la situazione si faceva sempre più calda, quasi a dispetto le linee telefoniche hanno iniziato a fare i capricci e con esse si sono perse, più tardi, anche tutte le comunicazioni via radio.
Lunghe ore in cui fremeva l’attesa, ma le notizie non arrivavano.
Le ipotesi si accavallavano ma chi conosce Bossini sa che non si sarebbe fermato davanti a niente come peraltro ha più volte dichiarato anche nelle interviste dei giorni scorsi, ma la preoccupazione c’era sulle reali intenzioni e le modalità stesse con cui l’Ente Parco intendeva fermare l’atleta e spezzare il suo sogno da Guinness e soprattutto l’eco che un evento del genere inevitabilmente porta a raccogliere più fondi per una buona causa.
Al Giglio dov’è “inviato” uno dei nostri podisti arancioni Gianni Innocenti, le notizie ci arrivano dirette e frenetiche dal quartier generale Bossini. La famiglia è agitata e preoccupata anche se forte è la volontà di parlare con la stampa per gridare al mondo cosa sta succedendo.
La situazione diventa davvero paradossale se si considera anche la grande disponibilità mostrata fin da subito dalla Guardia Forestale ben disposta ad accogliere l’atleta e il suo staff nella foresteria di Montecristo.
Il black out comunicativo impedisce al momento di avere maggiori notizie, ma l’unica certezza è positiva. Alle 17,40 anche la seconda tappa ha avuto la sua conclusione con l’avvallo ufficiale di conclusione da parte del giudice federale, non sapendo bene se Bossini ha toccato lo scoglio di Montecristo o se si è trovato un compromesso fra leggi e sport.
Fatto sta che adesso Alessandro e il suo staff sono al risposo ben accolti nella foresteria di Montecristo.
Anche la seconda tappa è andata e più delle meduse e il meteo hanno tentato le leggi obsolete e poco chiare su cui adesso qualcuno dovrebbe ben riflettere…
Gli arancioni della RUN X YOU del resto sono sempre decisi nelle loro intenzioni, difficile davvero fermare la loro voglia di donare amore (e danari) per i fantastici ragazzi del Gruppo Elba a cui l’ottusità obsoleta della burocrazia stava per infrangere il sogno di veder raccogliere fondi per la nascente residenza I Sassi Turchini.

mercoledì 1 settembre 2010

Al Giglio per la Traversata: missione compiuta dagli arancioni!


E' partita oggi 1° settembre alle ore 6,00 da Giannutri destinazione Giglio la prima tappa della Traversata natatoria dell'Arcipelago Toscano che Alessandro Bossini sta tentando di compiere.
Un evento dalla straordinaria valenza non solo sportiva, ma sopratutto sociale poichè sventolando sotto il vessillo arancione RUN X YOU intende unire lo sport al sociale.

La RUN X YOU è, ricordiamo, un insolito e generoso gruppo di podisti che già alla fine di giugno aveva compiuto con successo l'impresa straordinaria di correre da Bagno a Ripoli (Firenze) con PortoAzzurro (Isola d'Elba) per unire idealmente in 4 giorni e 210 km di strada la sede dell'Associazione Volontari Gruppo Elba con la sede della residenza per disabili I Sassi Turchini, voluta da questo gruppo di volontari.
In quell'occasione Alessandro Bossini partecipò attraversando il mare da Piombino a Cavo e impressionato dall'idea e dai buoni intenti di questi suoi amici podisti, ha voluto "battezzare" la sua impresa sotto il marchio RUN X YOU cercando nel suo viaggio a nuoto fra le isole toscane di raccogliere i fondi necessari per poter terminare I Sassi Turchini.

Ma se non è insolito per Bossini percorrere la tappa Giannutri-Giglio in sole 5 ore e 30 minuti è insolito, nel mondo competitivo dello sport vedere unirsi a lui, per passare il testimone dalla terra al mare, il gruppo di podisti RUN X YOU che, generosamente, nonostante il giorno lavorativo, hanno voluto esserci a tutti i costi al Giglio al fianco di Alessandro, per sventolare con lui i vessilli arancioni della RUN X YOU anche sotto l'occhio attento delle televisioni nazionali. Prima alcuni di loro si sono tuffati in mare ed hanno “scortato” Alessandro per i chilometri finali e poi, appena Bossini è giunto in porto i podisti sono partiti di corsa alla volta di Giglio Castello andata e ritorno, per non spezzare mai, nè in terra nè in mare questo filo arancione di solidarietà che ha nuotato in mare e marciato sulle strade panoramiche dell'isola con la solita gioia ed entusiasmo che ormai contraddistingue, in tutta la Toscana questo grande e coeso gruppo di podisti.

Doveroso ricordarli tutti: Michele Innocenti, Antonio Schiavone, Antonella Giorgetta, Alfredo Fontana, Loredana Cesari, Francesco Cucca, Alessandro Calattini e Fabrizio Pierulivo ed insieme a loro, come prezioso la factotum Nadia Fondelli e gli "angeli custodi" del Nucleo Operativo di Protezione Civile capitanati da Massimo Pieraccini.

martedì 13 luglio 2010

La RUN X YOU, momento per momento in video

Tutto ciò grazie ai nostri angeli custodi del Nucleo Operativo di Protezione Civile che con il loro centro documentazione hanno realizzato uno splendido reportage video di tutte le fasi della corsa.

Sempre con noi 24 ore su 24, di giorno di notte, dalla partenza di Bagno a Ripoli all'arrivo a Porto Azzurro.

Tre video tutti da gustare su

www.nopc.it/runxyou

martedì 6 luglio 2010

4° GIORNO: Ali di gabbiano e felicità


E’ il giorno di Alessandro Bossini e della sua sfida col mare.

Le sue bracciate potenti unendo Piombino a Cavo dimostreranno che la voglia di fare del bene non si ferma davanti a niente, nemmeno all’elemento natura perché l’essere umano con la forza del suo amore ha una marcia in più.

Ecco spuntare Alessandro con il suo sorriso pronto, prima di tutto da grande sportivo qual è, a salutare ed onorare gli amici podisti a cui darà idealmente il cambio in quest’abbraccio che unisce Bagno a Ripoli a Porto Azzurro.

Insieme a lui affronteranno il canale di Piombino quattro ragazzi della sua squadra di triathlon e Gianni Stecchi, un grande ex di fama venuto appositamente da Firenze per dare il suo contributo.

Non manca infine, come promesso il sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini che per prima cosa abbraccia con sincera spontaneità il consigliere Manzoli dell’opposizione che ha fatto tutta la maratona podistica dimostrando così che nella solidarietà, si può mettere d’accordo anche la politica.

Il sindaco smessa la fascia tricolore e indossato il costume da bagno si unisce con gioia ai nuotatori, mentre, nello stesso frangente arrivano, tutti rigorosamente di arancione vestiti, i ragazzi del Gruppo Elba appena sbarcati dal pullman e pronti ad imbarcarsi sui gommoni con cui seguiranno la nuotata di Alessandro facendo un tifo sfegatato.

Fra creme solari, cappelli in testa, emozioni, paure del mare e tensioni pre-gara i nuotatori prendono il largo e salutano Piombino così come i gommoni al loro fianco, mentre il resto del gruppo prende la via della stazione marittima per imbarcarsi sul primo traghetto.

Isola d’Elba eccoci.

Pare incredibile, ma a Cavo, guardi l’orologio e ti accorgi che non sono passate che 4 ore esatte dalla partenza quando vedi spuntare all’orizzonte le braccia poderose dei nuotatori che viste da riva, quasi sembrano delle ali di gabbiano che planano a pelo d’acqua…

Fantastici, eccoli, sono davvero loro e da li a pochi istanti emergono dall’acqua con in testa al plotone ad illuminare ancora di più una giornata torrida, il sorriso di Alessandro Bossini.

Gioia ed un’emozione lunghissima che porta quasi alla commozione si scioglie nell’abbraccio fra i nuotatori e i podisti pronti ai 20 chilometri finali.

Tutta l’Isola d’Elba è ora a Cavo pronta a terminare nel migliore dei modi l’avventura della Run x you su “terra” e al gruppone storico dei podisti si uniscono anche tutti gli atleti elbani che scorteranno il serpentone arancione fino ai Sassi Turchini e alla piazza di Porto Azzurro.

Ancora salita, sudore e fatica. Poi si scollina da Rio Elba e Portoazzurro e ai Sassi Turchini sono lì a portata di mano insieme a tutti i ragazzi e Don Andrea che ci aspettano urlando ed incitando per farci toccare con mano la residenza e per unirsi a noi nell’ultimo chilometro.

Il tramonto sul golfo di Porto Azzurro accoglie la conclusione della Run x you fra gli sguardi d’incredulità dei turisti a passeggio, ma sul palco si acclama loro, i veri eroi con oltre 200 chilometri di corsa e nuoto sulle spalle in nome solo della solidarietà.

Poi si accendo le luci dello show e l’ultimo grazie è per gli ospiti che si sono uniti nella solidarietà: Tiziana Caserta, mago Black Ace, I Rintronati, Elba Danza e Fantasia Accademia Danza.
Grazie

lunedì 5 luglio 2010

3° GIORNO: sulla costa fra grano e salmastro


3° GIORNO: fra grano e salmastro

Tutti allegri al mattino. La notte ristoratrice ha ricaricato le batterie; la colazione è ricca al Forte di Bibbona e dopo aver controllato un po' le medaglie del giorno prima ed averle lustrate (vesciche, tagli, contratture, etc...) tutti si sono riallacciati le scarpe e ripartiti con entusiasmo sotto un sole sempre più implacabile ed un umidità sempre più fastidiosa su questa striscia di terra chiamata vecchia Aurelia che separa l'azzurro del mare col giallo dei campi di grano.

Bivio di Bolgheri, Donoratico e Castagneto Carducci sfilano veloci di fianco a noi e poi, prima della pausa a San Vincenzo, ecco la visita graditissima e inattesa di un amico della RUN X YOU che è partito da Firenze apposta per venire a salutare Michele e ad incoraggiare il gruppone al punto di farsi almeno due chilometri di corsa, al suo fianco ed in infradito per non interromperli nel loro viaggio verso la meta, ma solo per la gioia di condividere con i nostri ragazzi almeno due chilometroi di corsa, grazie Simone Bonini di Carapina.San Vincenzo, spiaggia, il mare è lì e tanti non resistono al desiderio di farsi un bel tuffo refrigerante. Del resto se è il mare è lì, ormai l'Elba è vicina...

Un po' di cibo e via lungo il viale della Principessa verso Piombino dove si arriva, in orario, scortati dalla polizia municipale verso le 17,30.

Salivoli ci accoglie con una bella cena offerta dagli amici della Lega Navale e uso la parola amici non a sproposito perchè anche se non gli conoscevamo prima è stata proprio da amici l'accoglienza riservata.

Un momento di relax in spiaggia (fantastici i nostri ragazzi a mettere i loro piedini provati nell'acqua del mare nel tentativo di trovare refrigerio a piedi con 200 chilometri sulle piante...E dopo cena tutti a nanna.

L'Elba è lì davanti, anche se quello scoglio con la foschia di queste giornate dannatamente calde sembra più lontana. E lì, ci siamo quasi, un ultimo sforzo.
Domattina Alessandro Bossini è atteso dal suo mare: Salivoli-Cavo e poi, vinto anche il marure solo 20 chilometri su terra per I Sassi Turchini...

2° GIORNO: scoprendo una Toscana mai vista


RUN X YOU: 2° GIORNO

Bello, straordinario e faticosissimo... Un giorno di cammino iniziato alle 5,30 del mattino da Colle Val d'Elsa e terminato alle 23,30 a Marina di Bibbona.
La rotta che dai colli del Chianti e della Valdelsa conduceva al mare si sapeva impegnativa: c'era da scavalcare i colli della Toscana centrale prima di vedere il mare ed i nostri straordinari ragazzi ce l'hanno fatta, anche se hanno attraversato momenti contrastanti e difficile nella loro mente e nel loro corpo.

Più volte per 10 / 20 chilometri interi in totale solitudine nel bosco, fra paesaggi mozzafiato e impossibili da vedersi senza la guida entusiasta ed attenta di Ermanno e Marco (grazie ragazzi!). Bosco, macchia e anche l'oscurità che si avvicinava hanno messo a dura prova sopratutto la solidità psichica di tanti. Un “duro lavoro” da solitari, altro che isole dei famosi lo scontro con noi stessi e la nostra solidità nel trovarsi nel bosco a dover contrastare fantasmi e timori...

Michele, temprato dall'esperienza vissuta nel deserto del Sinai non ha avuto problemi e la sua tranquillità e il suo sorriso, ancora una volta sono stati contagiosi...

A dire il vero, come nota a margine c'è da dire che c'era più tensione fra i volontari della Croce Rossa al seguito che non capivano bene il perchè dovere attendere chi è nel bosco a 20 chilometri da te, o forse non capivano bene il senso della corsa... Ma grazie all'esperienza e alla solidità di Massimo e Gabor, i nostri angeli custodi della Protezione Civile, le tensioni di un momento di noia si sono sciolte presto.

L'unico vero momento di tensione c'è stato solo quando i ragazzi ci hanno chiesto aiuto (perchè qualcuno aveva problemi di vesciche ai piedi e non se la sentiva di continuare a camminare) e ci siamo trovati, nel Parco della Magona sopra Bibbona, di buio e con un cancello d'ingresso parco ad impedirci di raggiungerli... ma tutti risolto presto perchè i nostri anche se piano camminavano eccome, e che gioia vederli spuntare sorridenti, nel centro della sonnecchiosa Bibbona serale, allegri e briosi come se non avessero già alle spalle 18 ore di cammino!

Bibbona appunto. Distanza dalla meta di giornata soli – si fa per dire – 8,2 chilometri all'arrivo, ma a quest'ora della sera è chiaro che non è per tutti raggiungerla con le proprie gambe provate e allora, intelligentemente per dosare le riserve d'energia, chi non se l'è sentita è salito in auto e soli 4 instancabili (Michele, Antonio, Antonella e Alessandro) dopo un cenno d'intesa hanno proseguito e sono giunti sulle loro gambe al Forte di Marina di Bibbona.

Doccia, e cena rilassante sulla splendida serata vista mare, risate ed allegria di un gruppo che si fa sempre più saldo, anzi a pensarci bene sembriamo vecchi amici, eppure ci conosciamo solo da due giorni... Potere della RUN X YOU....

1° GIORNO: la catena della solidarietà è partita con Leonardo Pieraccioni!


RUN X YOU 1° GIORNO

L’inizio con Leonardo Pieraccioni e la chiusura con un bel tuffo nella Piscina Olimpia di Colle Val d’Elsa per scaricare le tossine; nel mezzo tanta gioia e voglia di donare; ricordi indelebili conditi da sudore e fatica.
La partenza di buon ora da Bagno a Ripoli è stata data dallo “starter” d’eccezione Leonardo Pieraccioni che ha lodato i nostri runners sottolineando che “quello che stanno per fare è davvero eccezionale perché per me lo è era stato l’essermi alzato così presto per essere qui con voi al via!”

Dopo una doverosa introduzione del sindaco Bartolini che ha ricordato a tutti cosa rappresenti I Sassi Turchini e perché è nata da un'idea di Michele Innocenti la maratona benefica Run x you, i primi passi della corsa, in direzione del traguardo amatoriale di Badia a Ripoli, sono stati colorati e festosi; praticamente una linea continua di maglie arancioni firmate Run x you (in vendita per donazioni alla causa) accompagnate dal Taxi più magico d’Italia quel Milano 25 guidato da Caterina Bellandi e vocato al servizio di chi ne ha bisogno.
Nonne, bimbi, mamme, famiglie intere e passanti si sono uniti alla carovana fra cui spiccava la presenza anche del noto cantante Aleandro Baldi.

Un breve ristoro e doveroso grazie al Quartiere 3 di Firenze presente anche con il suo Presidente Andrea Ceccarelli e poi, via con entusiasmo alla volta del Chianti, dove fra strappi e saliscendi si è toccato San Casciano e poi Tavarnelle Val di Pesa dove dopo uno graditissimo ristoro offerto grazie all’instancabile opera dell’Assessore Lia Corsi, i runners e un bel gruppo di bambini chiantigiani accompagnati dal sindaco di Barberino Val d’Elsa in tenuta da ciclista, sono stati accompagnati lungo il bel percorso trekking che unisce le due cittadine chiantigiane.

Fra i filari più famosi del mondo il gruppone è poi ripartito verso Poggibonsi e la metà di giornata Colle Val d’Elsa dove l’arrivo si è svolto letteralmente fra due ali di folla e la serata, allettata dalle danzatrici dell’Academie di Certaldo e dal trio comico I Rintrionati, è stata gradevolissima a bordo piscina dov’è giunto a salutare gli atleti anche il sindaco di Colle, Paolo Brogioni, anche lui, peraltro, noto runners.

62 chilometri di allegria in un percorso bellissimo, una catena della solidarietà partita da Bagno a Ripoli che arriverà a Porto Azzurro che ha coinvolto semplici cittadini e tutte le autorità dei territori attraversati. Un giorno di gioia reso ancora più bello dall’allegria e dall’amicizia incontrata per strada, da parte di tutti coloro che con una pacca sulla spalla e un sorriso, idealmente hanno fatto parte della prima tappa della RUN X YOU.

Tre giorni davanti: ancora fatica, ma soprattutto tanta gioia, l’Elba ci aspetta!